Stai visualizzando Amillex Daily Market Commentary: The Fed Delivers Third 25bp Cut This Year, Internal Divisions Hit Six-Year High; Silver Surges Above $61 to a New Record 

Commento giornaliero di Amillex sui mercati: la Fed effettua il terzo taglio di 25 punti base quest'anno, le divisioni interne raggiungono il massimo degli ultimi sei anni; l'argento balza sopra $61 a un nuovo record 

Punti chiave emersi dalla riunione del FOMC di dicembre 

Tasso sui fondi federali: l'intervallo obiettivo è stato abbassato da 3,75%–4,00% a 3,50%–3,75%, segnando il terzo taglio consecutivo di 25 punti base quest'anno e una riduzione totale di 75 punti base nel 2025. 

Grafico a punti: continua a segnalare un solo taglio dei tassi nel 2026, rafforzando il messaggio di un allentamento restrittivo, con un ritmo di politica monetaria significativamente più lento previsto per il prossimo anno. 

Intensificazione dei disaccordi interni 

La votazione ha registrato tre voti contrari, il numero più alto dal 2019. 

Il governatore Milan ha votato per un taglio di 50 punti base, 

mentre Goolsbee e Schmid preferivano che non ci fossero cambiamenti. 

Ciò evidenzia le crescenti divisioni all'interno del FOMC in merito alla persistenza dell'inflazione e ai rischi del mercato del lavoro. 

Operazioni di bilancio 

A partire dal 12 dicembre, la Federal Reserve acquisterà 1.000.400 miliardi di dollari in titoli del Tesoro a breve termine per mantenere riserve adeguate e alleviare le pressioni sulla liquidità del mercato monetario. 

Rassegna dei mercati globali – 10 dicembre 

Metalli preziosi: l'argento guida la classifica raggiungendo un nuovo massimo storico; il rapporto oro-argento scende sotto quota 70. 

L'argento spot è salito da 0,68% a $61,05/oz, con un aumento di quasi 110% dall'inizio dell'anno. 

L'oro è sceso di 0,27% a $4,196/oz. 

Fattori chiave: 

Carenza di offerta: le scorte globali sono ai minimi da un decennio; la domanda di hardware per il solare e l'intelligenza artificiale continua a crescere vertiginosamente. 

Flussi speculativi: i clienti retail e quelli con leva finanziaria si posizionano in modo aggressivo in vista di una possibile impennata. 

Mercato valutario e obbligazionario: dollaro stabile, rendimenti statunitensi vicini ai massimi da 3 mesi. 

L'indice DXY si mantiene stabile intorno a 99,0, poiché i mercati avevano già scontato il taglio dei tassi con largo anticipo. 

Il rendimento dei titoli di Stato statunitensi a 10 anni si mantiene stabile a 4,201 TP3T, riflettendo le preoccupazioni per un'inflazione persistente. 

Il cambio USD/JPY è leggermente in rialzo a 156,70, con le aspettative di un aumento dei tassi da parte della BOJ a dicembre che compensano in parte la pressione al rialzo della Fed. 

Petrolio e criptovalute: geopolitica e incertezza politica si intrecciano. 

Petrolio: il Brent sale di 0,181 TP3T a 1 TP4T, raggiungendo quota 62,05/bbl. I progressi nei colloqui di pace tra Russia e Ucraina (con Zelensky che propone un quadro di pace graduale) hanno limitato i premi geopolitici. 

Criptovalute: Bitcoin stabile a $92.623; Ethereum in rialzo di 0,6% mentre i mercati attendono indicazioni più chiare sulla traiettoria della politica della Fed. 

Mercato azionario: prevale la cautela in vista della decisione del FOMC. 

Futures azionari statunitensi: S&P 500 e Nasdaq 100 in calo di 0,1%–0,2%, con gli investitori del settore tecnologico in attesa dei risultati trimestrali di Oracle per ottenere indicazioni sulla domanda legata all'intelligenza artificiale. 

Europa e Asia: 

Nikkei 225 in calo di 0,1% 

L'Euro Stoxx 50 è in calo di 0,061 punti a 3 giorni, sotto pressione da parte di banche e titoli energetici. 

Eventi chiave da seguire oggi 

Interverranno i membri della Fed: il presidente della Fed di Chicago, Goolsbee, e il presidente della Fed di Cleveland, Mester (o Harmack?), che commenteranno le prospettive economiche; i mercati seguiranno con attenzione le loro interpretazioni della spaccatura interna. 

Il governatore della BOJ, Ueda, dovrebbe confermare le aspettative di un aumento dei tassi a dicembre, il che potrebbe innescare una riduzione delle posizioni di carry trade sullo yen. 

Pubblicazione dei dati: 

Tasso di disoccupazione in Australia a novembre (destagionalizzato) 

Tasso di riferimento della BNS svizzera (al 11 dicembre) 

Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (settimana terminata il 6 dicembre) 

Bilancia commerciale degli Stati Uniti a settembre 

Vendite all'ingrosso negli Stati Uniti a settembre (mese su mese) 

Dati sulle scorte di gas naturale dell'EIA negli Stati Uniti (settimana terminata il 5 dicembre)