Stai visualizzando Amillex Daily Market Commentary: Dollar Index Breaks 99 to Eight-Month High, Silver Surges Past $50, U.S. Stocks Await Earnings Season Kickoff

Commento giornaliero di Amillex sui mercati: l'indice del dollaro supera quota 99 raggiungendo il massimo degli ultimi otto mesi, l'argento balza oltre i 150 punti, le azioni statunitensi attendono l'inizio della stagione degli utili.

10 ottobre 2025 — L'indice del dollaro USA ha superato quota 99, mentre lo yen si è indebolito a 153 per dollaro, il livello più basso degli ultimi otto mesi. L'argento ha fatto la storia superando quota 150/oz, e l'oro si è mantenuto saldamente sopra i 4.000. I titoli tecnologici statunitensi hanno guidato i rialzi del mercato, con NVIDIA che ha raggiunto un nuovo massimo storico, mentre Ferrari è crollata a 131/3 a causa di previsioni prudenti. I mercati sono ora in bilico tra le aspettative sulla politica monetaria della Fed e l'allentamento delle tensioni geopolitiche.

Mercato azionario: i titoli tecnologici sostengono gli indici globali; il Nikkei raggiunge un massimo storico.

Mercati statunitensi:

I principali indici hanno chiuso in rialzo: Dow Jones +0,1%, S&P 500 +0,1%, Nasdaq +0,04%.

NVIDIA ha guadagnato quasi 21 milioni di dollari, raggiungendo un nuovo massimo storico, grazie alla forte domanda di calcolo per l'intelligenza artificiale che continua a trainare il settore dei semiconduttori.

Le azioni Ferrari sono crollate di 131 TP3T dopo aver diffuso indicazioni prudenti per il futuro, segnalando un potenziale rallentamento dei consumi nel settore del lusso.

Asia ed Europa:

L'indice Nikkei 225 giapponese ha registrato un'impennata di oltre 1,61 punti, raggiungendo quota 48.489 e toccando un massimo storico, con SoftBank Group in forte rialzo di 131 punti dopo l'annuncio dell'intenzione di acquisire la divisione robotica di ABB.

L'indice tedesco DAX è salito di 0,31 punti, raggiungendo un massimo storico, sostenuto da una forte attività di fusioni e acquisizioni nel settore industriale.

Fattori trainanti del mercato:

L'aumento degli investimenti in infrastrutture legate all'intelligenza artificiale (ad esempio, l'acquisizione da parte di SoftBank) continua a dare impulso ai titoli tecnologici.

Il blocco delle attività del governo statunitense, giunto ormai al nono giorno, ha creato un vuoto informativo, amplificando l'impatto delle notizie specifiche sulle singole aziende.

FX: Il dollaro si rafforza in generale, lo yen si indebolisce a 153

L'indice del dollaro USA è salito di 0,161 TP3T superando quota 99, mentre il cambio USD/JPY ha raggiunto 153,22, il livello più alto da febbraio.

Il cambio EUR/USD è sceso di 0,21 TP3T a 1,1607, mentre il cambio GBP/USD è calato a 1,3368, il livello più basso dal 26 settembre.

Fattori determinanti fondamentali:

Contesto politico giapponese: la neoeletta Primo Ministro Sanae Takaichi ha segnalato la sua contrarietà a un intervento sul mercato valutario, causando un deprezzamento dello yen di 3,51 TP3T dalla sua elezione.

Inversione di tendenza verso i beni rifugio: il persistente blocco delle attività del governo statunitense e il ritardo nelle aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed hanno accresciuto l'attrattiva degli asset denominati in dollari.

Metalli preziosi e non preziosi: l'argento supera $50, il rame si avvicina al record.

Argento: i prezzi spot hanno superato quota $50/oz per la prima volta in decenni, con un'impennata intraday oltre i 2%.

Oro: Leggermente in calo di 0,1% a $4,037, ma rimane saldamente al di sopra della soglia di $4,000.

Rame: il prezzo del rame al LME è salito di 1,511 TP3T, avvicinandosi ai massimi storici in un contesto di persistente scarsità di offerta.

Fattori chiave:

Slancio industriale: la domanda proveniente dai settori solare ed elettronico continua a rafforzare il ruolo industriale dell'argento.

Flussi divergenti verso beni rifugio: il cessate il fuoco a Gaza ha temporaneamente limitato i rialzi dell'oro, ma i continui acquisti da parte delle banche centrali (undicesimo mese consecutivo di accumulo di oro da parte della Banca Popolare Cinese) forniscono un supporto a lungo termine.

Energia e criptovalute: il prezzo del petrolio rimane in un intervallo ristretto, Ethereum scende di 3,5%

Petrolio: il Brent è salito di 0,091 TP3T. La volatilità si è ridotta dopo che l'ex presidente degli Stati Uniti Trump ha annunciato un accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas.

Criptovalute: Ethereum è sceso di 3,5% sotto quota $4.400, con Bitcoin in calo a causa del raffreddamento della propensione al rischio.

Contesto di mercato:

L'attenuazione dei rischi geopolitici ha ridotto il premio di rischio del petrolio, ma la disciplina nell'offerta dell'OPEC+ ha limitato le pressioni al ribasso.

Il dollaro più forte e le valutazioni elevate nel settore tecnologico hanno innescato prese di profitto nel mercato delle criptovalute.

L'argomento di oggi

Indice di fiducia dei consumatori del Michigan (USA)

Rapporto sull'occupazione in Canada a settembre

Sviluppi relativi alla chiusura del governo statunitense: un prolungato ritardo potrebbe posticipare la pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo (CPI) della prossima settimana, aumentando l'incertezza politica.

Interventi dei membri della Fed: Prestate attenzione alle dichiarazioni di James Bullard e John Williams sulle condizioni del mercato del lavoro.

Inizio della stagione degli utili: i risultati di JPMorgan e Citigroup serviranno a valutare la resilienza dell'economia statunitense.