Analisi giornaliera del mercato di Amillex: le azioni statunitensi arretrano a causa dell'attenuarsi del rally legato alla riapertura del governo; l'oro balza oltre $4.210 raggiungendo il massimo delle ultime tre settimane; il petrolio si stabilizza intorno a $58.
14 novembre 2025 — Giovedì i mercati azionari statunitensi hanno registrato un calo generalizzato, con il Nasdaq in ribasso di oltre 1,61. L'oro spot ha superato quota 1.210, raggiungendo il livello più alto dal 21 ottobre. I prezzi del petrolio si sono stabilizzati intorno a 1.58 al barile dopo i forti cali registrati all'inizio della settimana. Il dollaro statunitense si è leggermente indebolito, mentre il Bitcoin ha recuperato quasi 11. Il dibattito di mercato si è concentrato su un "blackout dei dati economici" e su opinioni divergenti in merito alla politica della Federal Reserve.
Mercato azionario statunitense: il settore tecnologico trascina al ribasso, l'energia unica nota positiva.
L'indice S&P 500 è sceso sopra 1%;
Il Dow Jones è crollato di 300 punti (-0,6%);
Il Nasdaq ha perso 1,69%;
L'indice Russell 2000 delle small-cap è sceso di 1,171 TP3T;
L'indice dei semiconduttori di Philadelphia è crollato di 2,891 TP3T.
Principali settori in calo: Tecnologia (-0,7%), Semiconduttori (-1,2%);
Performance superiore alla media: l'ETF del settore energetico sale dello 0,61% (TP3T), sostenuto dal rialzo dei prezzi del petrolio.
Narrazione centrale:
“"Notizie positive già incorporate nei prezzi" — Le prese di profitto hanno fatto seguito alla fine dei 43 giorni di blocco delle attività del governo statunitense.
Vuoto di dati: con report chiave come i Nonfarm Payrolls e l'indice dei prezzi al consumo (CPI) in ritardo, i mercati non dispongono di un chiaro catalizzatore direzionale.
Metalli preziosi: l'oro estende la sua striscia vincente a cinque giorni, grazie alla convergenza tra beni rifugio e tassi di interesse.
L'oro spot è salito di 0,47% a $4.210/oz, il livello più alto dal 21 ottobre;
L'argento ha continuato a salire, superando brevemente quota $52.5.
Autisti:
Aspettative di taglio dei tassi: i mercati ora prezzano una probabilità di 68% di un taglio dei tassi da parte della Fed a dicembre;
Domanda di beni rifugio: l'assenza di dati economici amplifica l'incertezza, favorendo afflussi di capitali verso l'oro.
Materie prime: il petrolio si mantiene stabile a $58 a causa delle persistenti preoccupazioni sull'offerta da parte dell'OPEC+.
Il prezzo del petrolio WTI si è stabilizzato intorno a $58/barile;
Il prezzo del petrolio Brent si è mantenuto intorno a $62.
Nozioni fondamentali:
Sostegno a breve termine: le scorte di greggio statunitensi sono diminuite di 5,2 milioni di barili (dati API);
Pressione a lungo termine: il rapporto mensile dell'OPEC ha avvertito che il potenziale eccesso di offerta nel primo trimestre del 2024 potrebbe ampliarsi.
Parere istituzionale: UBS ha osservato che se l'OPEC+ non intensificherà i tagli alla produzione, i prezzi del petrolio potrebbero testare il livello $55.
Forex e criptovalute: il dollaro si indebolisce leggermente, il Bitcoin riconquista quota $103.000
L'indice del dollaro USA è sceso di 0,11 TP3T;
Il cambio EUR/USD è salito a 1,1605;
Il cambio USD/JPY si è mantenuto stabile a 154,75, con le aspettative di intervento che hanno limitato la volatilità;
Bitcoin ha guadagnato 1% raggiungendo $102.895, mentre anche Ethereum ha registrato un rialzo.
Logica chiave: la crescente volatilità degli asset rischiosi sta spingendo alcuni investitori verso beni rifugio come il dollaro statunitense e l'oro.
Mercati azionari globali: l'Asia sovraperforma, il Nikkei guadagna 0,41 TP3T
Asia-Pacifico: Nikkei 225 è salito di 0,41 TP3T a 51.281, TOPIX è salito di 0,71 TP3T;
Europa: STOXX 50 stabile, DAX tedesco in calo di 0,11 TP3T;
Flussi di capitali: l'Asia ha beneficiato del rinnovato ottimismo sulle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, attirando afflussi di capitali esteri verso i titoli tecnologici.
L'argomento di oggi
Commento della Fed: Dichiarazioni del presidente della Fed di New York, John Williams: qualsiasi accenno a un rallentamento del deflusso di bilancio potrebbe dare impulso agli asset rischiosi;
Eurozona: dati sulla produzione industriale di settembre;
USA: Rapporto sulle scorte di greggio dell'EIA: un ulteriore calo potrebbe spingere il prezzo del petrolio verso la resistenza $60;
Risultati finanziari: Walmart e Cisco (dopo la chiusura dei mercati), fondamentali per valutare la resilienza dei consumatori e le tendenze di spesa IT aziendale;
Eventi: riunione del Comitato Tecnico dell'OPEC+; riunione dei Ministri delle Finanze del G20 (Indonesia).