Commento giornaliero di Amillex sul mercato: la chiusura del governo innesca scambi avversi al rischio, l'oro supera i 3.900 dollari per un massimo storico, le azioni statunitensi mettono in atto un rimbalzo a V tra le speculazioni sui tagli dei tassi.
2 ottobre 2025 – Il primo blocco delle attività del governo federale statunitense in quasi sette anni, combinato con una contrazione a sorpresa dei dati sull'occupazione ADP (in calo di 32.000 unità), ha innescato un'ondata di avversione al rischio. L'oro ha superato nettamente la soglia dei 3.900 dollari, raggiungendo un nuovo massimo storico, mentre le azioni statunitensi hanno messo in atto un rimbalzo a V guidato dai settori farmaceutico e dei semiconduttori. I rendimenti dei titoli del Tesoro sono scesi al minimo da due settimane e il Bitcoin è balzato di quasi 21 dollari. Il tema centrale rimane "l'incertezza politica che rafforza le aspettative di un taglio dei tassi", con la probabilità di un taglio dei tassi da parte della Fed a ottobre che sale a 961 dollari.
Mercato azionario: i titoli azionari statunitensi rimbalzano, trainati dal settore sanitario e dalle società minerarie di litio.
Riepilogo del mercato: tutti e tre i principali indici hanno aperto in ribasso, con il Dow Jones in calo di 0,221 punti e il Nasdaq in calo di 0,571 punti. I guadagni nel settore farmaceutico (Pfizer +61 punti, Merck +61 punti) e nei titoli dei semiconduttori (Nvidia in rialzo) hanno alimentato il rimbalzo, con il settore sanitario dell'S&P 500 in rialzo di quasi 21 punti.
Lithium Americas ha registrato un'impennata di oltre 201 TP3T dopo che il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti ha acquisito una partecipazione azionaria, mentre Nike ha guadagnato 51 TP3T grazie a utili superiori alle aspettative.
Impatto del blocco governativo: dati economici chiave come quelli sull'occupazione non agricola potrebbero subire ritardi, complicando il processo decisionale della Fed, ma i mercati scommettono su un allentamento della politica monetaria.
Opportunità strutturali: i titoli farmaceutici hanno beneficiato di un accordo di esenzione tariffaria tra l'amministrazione Trump e Pfizer, mentre le società minerarie di litio hanno tratto vantaggio dal sostegno politico, evidenziando le solide prospettive per la nuova filiera energetica.
Metalli preziosi: l'oro raggiunge nuovi massimi storici grazie alla domanda di beni rifugio.
L'oro spot è salito di 0,91 TP3T a $3.895/oz, mentre i future di New York hanno superato quota $3.930, registrando il terzo massimo storico consecutivo.
Fattori determinanti: la chiusura del governo ha alimentato l'incertezza politica, mentre il dato negativo sull'occupazione (in calo di 32.000 unità) pubblicato da ADP ha sollevato preoccupazioni sul rallentamento della crescita.
Aspettative di taglio dei tassi: CME FedWatch ora indica una probabilità di 99% di un taglio dei tassi a ottobre, con aspettative di tassi reali più bassi a sostegno dell'oro.
Valute e obbligazioni: dollaro stabile, rendimenti dei titoli del Tesoro in calo
Mercato valutario: l'indice del dollaro è salito leggermente a 97,84, mentre il cambio USD/JPY è rimasto invariato a 148,1.
Obbligazioni: Il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni è sceso a 4,09% (il minimo delle ultime due settimane), mentre il rendimento dei titoli a 2 anni ha toccato quota 3,54%.
Logica: i dati ADP deboli hanno innescato una corsa all'acquisto di obbligazioni, sebbene la debolezza economica dell'eurozona abbia limitato il ribasso del dollaro.
Materie prime: il petrolio si stabilizza, il litio sotto i riflettori
Energia: il petrolio Brent si è stabilizzato intorno a $66 dopo due giorni di perdite. Le aspettative di un aumento dell'offerta da parte dell'OPEC+ si sono scontrate con le prospettive di una diminuzione delle scorte statunitensi.
Settore chiave: i prezzi del litio sono balzati in avanti in seguito all'investimento del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti, che ha sottolineato il valore strategico della nuova catena di approvvigionamento energetico.
Criptovalute: Bitcoin supera quota $116K
Bitcoin è salito di 1,8% a $116.182, mentre Ethereum ha superato $4.300 (+3%).
Fattori trainanti: Con l'aumento della volatilità degli asset rischiosi, le criptovalute, in quanto asset ad alta volatilità, hanno beneficiato delle aspettative di liquidità, sebbene permangano rischi normativi.
L'argomento di oggi
Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (20:30): un dato superiore alle 218.000 richieste precedenti potrebbe rafforzare ulteriormente le aspettative di un taglio dei tassi di interesse.
Indice dei prezzi al consumo dell'Eurozona (17:00): un'inflazione persistentemente debole potrebbe ampliare la divergenza tra le politiche della BCE e della Fed.
Progressi nello shutdown del governo statunitense: una situazione di stallo prolungata potrebbe ritardare la pubblicazione dei dati sui salari non agricoli, amplificando le oscillazioni del mercato.
Preparativi per la riunione tecnica dell'OPEC+: in vista della riunione del 5 ottobre, le dichiarazioni dei membri potrebbero influenzare il sentiment sul prezzo del petrolio.