Stai visualizzando Amillex Daily Market Commentary: Gold Pulls Back, Chip Stocks Lead Gains as Markets Weigh Government Shutdown and Fed’s Cautious Tone

Commento giornaliero di Amillex sui mercati: l'oro arretra, i titoli del settore semiconduttore guidano i rialzi mentre i mercati valutano lo shutdown del governo e il tono prudente della Fed.

3 ottobre 2025 – Il blocco delle attività governative statunitensi è entrato nel suo terzo giorno, con la pubblicazione dei dati economici interrotta, aumentando l'incertezza dei mercati. I principali indici azionari statunitensi hanno mostrato andamenti divergenti: i titoli del settore semiconduttore hanno spinto il Nasdaq a un massimo intraday record, mentre il Dow Jones e l'S&P 500 hanno invertito la rotta. I titoli farmaceutici, dopo un forte rally, hanno arretrato, mentre gli ADR cinesi hanno esteso i guadagni. I metalli preziosi sono crollati bruscamente dopo i segnali di cautela provenienti dai funzionari della Federal Reserve.

Mercato azionario: i titoli dei semiconduttori e gli ADR cinesi sovraperformano, il settore farmaceutico arretra a causa delle prese di profitto.

Il Nasdaq ha raggiunto un massimo storico intraday, trainato dai titoli del settore dei semiconduttori. Nvidia è salita di oltre 21 punti nelle prime fasi di contrattazione, registrando il terzo record di chiusura consecutivo. AMD ha guadagnato quasi 41 punti e Broadcom è avanzata di oltre 21 punti.

Sia l'S&P 500 che il Dow Jones hanno chiuso in ribasso durante la giornata, trascinati al ribasso dal settore sanitario. Il comparto ha perso quasi lo 0,61%, con Pfizer, Merck ed Eli Lilly in calo di oltre l'11% ciascuna, ponendo fine al rally di due giorni.

Gli ADR cinesi hanno esteso il loro rimbalzo, con il Nasdaq Golden Dragon China Index in rialzo di oltre 21 punti intraday. Alibaba, a un certo punto, ha superato i 51 punti nelle prime fasi di contrattazione.

Le consegne di Tesla nel terzo trimestre si sono attestate a 497.000 unità, superando le aspettative, ma il titolo ha invertito la rotta dopo un iniziale rialzo, perdendo quasi l'1,71%.

Forza dei titoli dei semiconduttori: la vendita di azioni da parte dei dipendenti di OpenAI avrebbe valutato l'azienda 1.045 miliardi di dollari, evidenziando il boom dell'ecosistema dell'IA e spingendo Nvidia e altri fornitori a nuovi massimi storici.

Ritirata del settore farmaceutico: i guadagni delle sessioni precedenti, uniti all'attenuarsi dell'impatto delle esenzioni tariffarie sui prodotti farmaceutici, hanno innescato una rotazione settoriale verso il settore tecnologico.

Resilienza degli ADR cinesi: la ripresa delle valutazioni e le aspettative politiche hanno sostenuto il sentiment, con i mercati che hanno anche tenuto d'occhio i potenziali segnali di distensione tra Stati Uniti e Cina.

Metalli preziosi: oro e argento arretrano bruscamente a seguito dei segnali restrittivi della Fed.

I future sull'oro del COMEX sono scesi di oltre 1%, mentre l'oro spot ha perso circa 1%, ritracciando dai nuovi massimi intraday.

L'argento ha subito un calo più marcato, con i futures in ribasso di oltre 3% e i prezzi spot in calo di oltre 2%.

L'avvertimento della Fed: la presidente della Federal Reserve di Dallas, Lorie Logan, ha affermato che "i tagli dei tassi devono essere affrontati con molta cautela per evitare inversioni di rotta nella politica monetaria", smorzando le aspettative di un allentamento monetario.

Prese di profitto: dopo quattro sessioni consecutive da record, alcuni investitori hanno incassato i guadagni. Ciononostante, la chiusura del governo e i rischi geopolitici rimangono fattori di supporto per l'oro nel medio-lungo termine.

Mercato valutario e materie prime: il dollaro si mantiene stabile, il petrolio si consolida.

Mercato valutario: l'indice del dollaro USA si è mosso in modo limitato, mentre gli operatori valutavano i rischi di un blocco delle attività governative rispetto alle diverse politiche adottate dalla Fed e dalla BCE.

Mercato petrolifero: i prezzi del greggio sono rimasti in un intervallo ristretto, stretti tra le aspettative di offerta dell'OPEC+ e la riduzione delle scorte statunitensi, senza una chiara direzione a breve termine.

L'argomento di oggi

Aggiornamenti sullo shutdown del governo statunitense: se la situazione di stallo dovesse persistere, la pubblicazione dei dati sui salari non agricoli prevista per venerdì verrà posticipata, aumentando l'incertezza.

Discorsi della Fed: Le dichiarazioni dei funzionari della Fed, tra cui John Williams e Raphael Bostic, potrebbero fornire indizi sull'orientamento della politica monetaria in un contesto di blocco delle attività governative.

Dati sui salari non agricoli statunitensi di settembre (data da definire): se pubblicati, i principali indicatori saranno la crescita dell'occupazione, il tasso di disoccupazione e l'andamento dei salari.

Dati sull'indice dei prezzi alla produzione (PPI) dell'Eurozona: offrono spunti di riflessione sulla trasmissione dell'inflazione, influenzando le aspettative di politica monetaria della BCE.

Risultati aziendali: i bilanci di colossi del settore dei beni di consumo come PepsiCo faranno luce sulla resilienza della domanda.