Stai visualizzando Amillex Daily Market Commentary: Cautious Trading Ahead of Fed Decision, U.S. Stocks Open Slightly Higher, Japanese Yields Hit 18-Year High, Copper Breaks USD 11,742 to Another Record

Commento giornaliero di Amillex sui mercati: scambi cauti in vista della decisione della Fed, le azioni statunitensi aprono in leggero rialzo, i rendimenti giapponesi raggiungono il massimo da 18 anni, il rame supera i 11.742 dollari e raggiunge un nuovo record.

9 dicembre 2025 — I tre principali indici azionari statunitensi hanno aperto in leggero rialzo, con l'S&P 500 in aumento di 0,071 punti; l'indice del dollaro USA è sceso leggermente mentre lo yen è rimasto sotto pressione; il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni è balzato a 1,9551 punti, il livello più alto da luglio 2007; il rame LME ha superato i 11.742 dollari/tonnellata, raggiungendo un nuovo massimo storico; il Bitcoin è rimbalzato a 91.223 dollari.

Mercati chiave e analisi fondamentale

1. Mercato azionario statunitense: il settore tecnologico guida i rialzi, gli investitori attendono la decisione della Fed.

S&P 500: +0,07% a 6.875,20

Dow Jones: +0,03% a 47.971,51

Nasdaq: +0,25% a 23.638,22

Andamento del settore:

ETF sui semiconduttori: +1,57%

ETF tecnologico: +1,10%

ETF energetico: –0,48%

Cambiamenti degni di nota:

Broadcom +1,48%: Continua l'ottimismo sulla domanda di chip per l'intelligenza artificiale.

Marvell Technology –9,8%: Benchmark avverte che potrebbe perdere gli ordini su Amazon

Fattori determinanti principali:

Confermate le aspettative di un taglio dei tassi:

I mercati stanno già scontando pienamente un taglio dei tassi di interesse della Fed di 25 punti base a dicembre; l'attenzione si sposta ora sul "dot plot" e sugli indizi relativi al percorso dei tassi nel 2026.

Supporto stagionale:

Daniel Murray di EFG Asset Management ha osservato che la solidità storica registrata a dicembre e il posizionamento di fine anno stanno attirando afflussi di capitali.

2. Mercato valutario: il dollaro si indebolisce leggermente, la debolezza dello yen persiste.

L'indice del dollaro statunitense ha registrato un lieve calo.

Il cambio EUR/USD è salito di 0,11 TP3T a 1,1654.

Il cambio JPY/USD si è mantenuto intorno a quota 155, mentre la contrazione del PIL giapponese ha aggravato il dilemma politico.

Contesto politico:

Avviso della Fed:

Barclays prevede che il 2026 potrebbe diventare un "anno di pausa", con un'inflazione persistente che limiterà il margine di manovra per un allentamento della politica monetaria.

Pressione della BOJ per un rialzo dei tassi:

Dati economici deboli (l'indice Economy Watchers di novembre si attesta a 50,3, ben al di sotto delle aspettative) e l'impennata dei rendimenti obbligazionari creano una contraddizione in termini di politica economica.

3. Mercato obbligazionario: la svendita globale si intensifica, Giappone e Germania raggiungono i massimi pluriennali.

Obbligazioni governative giapponesi:

Rendimento decennale: 1,955%, il più alto da luglio 2007

Rendimento a 5 anni: 1,44%, il più alto da giugno 2008

Autisti:

La probabilità di un aumento dei tassi d'interesse da parte della BOJ a dicembre sale a 70%

La contrazione del PIL, più marcata del previsto, ha innescato vendite dettate dall'avversione al rischio.

Obbligazioni europee:

Rendimento dei titoli di Stato tedeschi a 10 anni: 2,841 TP3T, il più alto da marzo.

Rendimento trentennale: 3,441%, il più alto dal 2011

Segnali di tipo falco:

Isabel Schnabel, funzionaria della BCE, ha dichiarato di "accogliere con favore la determinazione dei prezzi da parte del mercato per gli aumenti dei tassi", spingendo i mercati monetari a ridurre le aspettative di un taglio dei tassi.

4. Materie prime: il rame stabilisce un nuovo record, il petrolio si riequilibra con segnali contrastanti.

Mercato del rame:

Il prezzo del rame al LME ha superato i 11.742 dollari/tonnellata.

I futures di Shanghai hanno seguito un andamento rialzista

Supporto fondamentale:

Interruzioni della fornitura:

L'impatto dell'incidente minerario di Glencore in Cile continua a farsi sentire; le scorte del LME sono scese sotto le 100.000 tonnellate.

Boom della domanda:

Lo sviluppo dei data center per l'intelligenza artificiale e l'ammodernamento della rete elettrica supportano la domanda a lungo termine; le scorte accumulate per eludere i dazi doganali riducono ulteriormente l'offerta spot.

Mercato petrolifero:

Il prezzo del petrolio WTI si è attestato intorno ai 60 dollari al barile.

Il Brent è stato scambiato a 63,75 dollari al barile.

Fattori di spinta e di attrazione:

Il rispetto degli accordi OPEC+ si è indebolito (produzione di novembre -30.000 barili al giorno)

Il numero di piattaforme di perforazione attive negli Stati Uniti è aumentato di 5 unità, raggiungendo quota 549, il che ha aumentato la pressione sull'offerta.

5. Metalli preziosi e criptovalute: oro stabile, Bitcoin in rialzo

Metalli preziosi:

L'oro spot si mantiene vicino ai 4.220 dollari, sostenuto dalla domanda delle banche centrali.

Le riserve auree della Cina sono aumentate per il tredicesimo mese consecutivo.

Criptovalute:

Bitcoin: +1,1% a 91.223 USD

Ethereum: +1,2% a 3.123 USD

Sentiment di mercato:

Le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed hanno fatto salire gli asset rischiosi,

Ma la pressione normativa persiste: sette associazioni cinesi hanno lanciato congiuntamente avvertimenti sui rischi delle valute virtuali.

L'argomento di oggi

Previsioni di inflazione a 1 anno della Federal Reserve di New York (novembre)

Decisione sui tassi d'interesse della Reserve Bank of Australia (9 dicembre)

Bilancia commerciale della Germania a ottobre (destagionalizzata)

Indice di ottimismo delle piccole imprese NFIB statunitense (novembre)

Offerte di lavoro presso US JOLTS (ottobre)