Stai visualizzando Amillex Daily Market Review: Risk Appetite Keeps Rising, Apple’s Market Cap Surpasses $4 Trillion for the First Time, Gold Falls Below $3,900 to a Three-Week Low

Analisi giornaliera del mercato di Amillex: la propensione al rischio continua a crescere, la capitalizzazione di mercato di Apple supera per la prima volta i 1.000 miliardi di dollari, l'oro scende sotto i 3.900 dollari, toccando il minimo delle ultime tre settimane.

29 ottobre 2025 — Le azioni statunitensi hanno chiuso in generale rialzo, con la capitalizzazione di mercato di Apple che ha superato per la prima volta i 1.000 miliardi di dollari. I beni rifugio sono stati venduti, spingendo l'oro spot sotto i 3.900 dollari, il livello più basso dal 10 ottobre. Lo yen è brevemente rimbalzato a 151,95, mentre i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi sono rimasti stabili a 3,971. L'attenzione del mercato si è concentrata sul braccio di ferro tra le "prospettive delle banche centrali" e la "conferma della stagione degli utili".“

Mercato azionario statunitense: Apple raggiunge i 1.040 miliardi di dollari grazie al rally congiunto dei titoli tecnologici e ciclici.

Il Dow Jones è salito di 0,61 punti, l'S&P 500 ha guadagnato 0,31 punti e il Nasdaq ha aggiunto 0,51 punti, raggiungendo il terzo massimo storico consecutivo.

Evento storico: le azioni Apple sono aumentate di 0,21 TP3T, portando la sua capitalizzazione di mercato totale a $4 trilioni, rendendola la prima azienda nella storia a raggiungere questo livello.

Andamento del settore:

I settori con i maggiori rialzi sono: l'energia nucleare (Cameco +18%), la logistica (UPS +11%) e i pagamenti (PayPal +8%).

Leader del settore tecnologico: Microsoft +4% (ha firmato un nuovo accordo con OpenAI); Trump Media +3% (si espande nei mercati delle previsioni).

Fattori chiave:

Ottimismo sul fronte commerciale: i progressi nei colloqui tra Stati Uniti e Cina hanno attenuato le preoccupazioni relative ai dazi e riportato l'attenzione sulla solidità degli utili aziendali.

Aspettative di politica monetaria: i mercati stanno scontando una probabilità di quasi 100% di un taglio dei tassi da parte della Fed di 25 punti base a ottobre, rafforzando la narrativa di allentamento della liquidità.

Metalli preziosi e Forex: l'oro scende sotto quota $3.900 mentre lo yen rimbalza brevemente.

L'oro spot è sceso di oltre 2% a $3.907/oz, seguito a ruota dall'argento.

Analisi fondamentale:

Domanda di beni rifugio in calo: il miglioramento del sentiment commerciale ha indebolito l'attrattiva dell'oro come strumento di copertura. Citi avverte che i prezzi potrebbero testare $3.800.

Analisi tecnica: essendo sceso al di sotto del livello psicologico chiave di $4.000, Saxo Bank ha osservato che è iniziata una "correzione a lungo attesa".

Mercati valutari:

Lo yen è salito di 0,61 TP3T a 151,95 dopo che i ministri delle finanze di Giappone e Stati Uniti hanno discusso della volatilità dei cambi, per poi scivolare nuovamente a 152,16.

L'indice del dollaro statunitense è rimasto invariato a 98,81, mentre gli operatori attendevano le indicazioni di politica monetaria della Fed.

Materie prime e criptovalute: petrolio stabile, criptovalute in calo

Energia: il prezzo del petrolio WTI ha oscillato in modo limitato, con i tagli alla produzione dell'OPEC+ che hanno bilanciato le preoccupazioni sulla domanda.

Criptovalute: Bitcoin è sceso di 0,3%, Ethereum di 0,7%, a causa dei deflussi di capitali in seguito al rally dovuto alla propensione al rischio.

Metalli industriali: i futures del rame negli Stati Uniti si mantengono stabili, sostenuti dalle aspettative di una ripresa economica globale.

Mercati globali: andamento contrastante in Europa e in Asia

Europa: lo STOXX 50 è sceso di 0,31 punti TP3T, il DAX tedesco ha perso 0,21 punti TP3T, il CAC 40 francese ha ceduto 0,41 punti TP3T.

Asia-Pacifico: il Nikkei 225 ha perso 0,241 punti (TP3T), mentre il KOSPI sudcoreano ha ceduto 0,81 punti (TP3T), a causa della cautela degli investitori in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali.

L'argomento di oggi

decisione sui tassi d'interesse della Federal Reserve

Dati JOLTS di settembre negli Stati Uniti: un valore inferiore agli 8,8 milioni di posti di lavoro disponibili potrebbe rafforzare le aspettative di un taglio dei tassi di interesse.

Indice di fiducia economica dell'Eurozona di ottobre: un calo al di sotto di 96 potrebbe alimentare aspettative accomodanti da parte della BCE.

Punti salienti dei risultati finanziari:

Amazon, Meta (dopo la chiusura dei mercati): i ricavi pubblicitari basati sull'intelligenza artificiale e il controllo dei costi del cloud saranno fondamentali.

Qualcomm: Dopo l'impennata del 20%, i mercati cercano prove di ordini sostenuti di chip per l'intelligenza artificiale.

Decisione della Banca del Giappone: si prevede che manterrà i tassi invariati; l'attenzione si concentrerà sulla sua tolleranza all'indebolimento dello yen.

Decisione della Banca Centrale Europea: probabilmente i tassi rimarranno invariati, con Lagarde che dovrebbe sottolineare la "dipendenza dai dati".“