Il 9 gennaio 2026, in vista della pubblicazione dei dati sui non-farm payrolls statunitensi, i mercati finanziari globali sono entrati in una fase di "rallentamento" prudente. Gli investitori sono passati da un posizionamento aggressivo di inizio anno a un atteggiamento più difensivo e prudente, causando un calo generale della propensione al rischio. Gli asset rischiosi si sono generalmente consolidati su livelli elevati, con un cambiamento dei modelli di volatilità dovuto al ricalcolo dei prezzi delle principali variabili macroeconomiche. L'argento, in particolare, ha registrato una significativa volatilità a breve termine, scendendo bruscamente da $82,6 a circa $75,5. Questo calo ha rispecchiato sia le correzioni tecniche innescate dai prezzi elevati, sia l'attenuarsi delle preoccupazioni relative a potenziali dazi statunitensi sulle importazioni di argento, che avrebbero potuto interrompere le catene di approvvigionamento globali. Il sentiment di mercato è passato rapidamente da una precedente fase di acquisti unidirezionali a un attivo ribilanciamento, creando un'atmosfera generale simile alla calma prima della tempesta, apparentemente stabile in superficie ma con turbolenze sottostanti.
Performance del mercato multi-asset e analisi fondamentale
1. Mercati azionari statunitensi
Performance dell'indice
- Indice Dow Jones Industrial Average: Ha chiuso a 49.000, in calo di 0,941 punti nel giorno precedente. L'atteggiamento prudente del mercato in attesa dei dati non agricoli ha mantenuto l'indice sotto pressione.
- S&P 500: Ha chiuso a 6.920, ritracciando rispetto al massimo storico di ieri.
- Nasdaq: Ha mostrato una relativa resilienza, salendo leggermente di 0,161 TP3T a 25.600. Nonostante la debolezza generalizzata del settore dei semiconduttori, i giganti del software come Alphabet (Google) sono stati sostenuti da solide aspettative di flusso di cassa derivanti dalle applicazioni di intelligenza artificiale, contribuendo a mantenere la flessibilità dell'indice.
Punti salienti del titolo azionario
- Tesla (TSLA): Nonostante le fluttuazioni generali del mercato, di recente Tesla ha oscillato bruscamente tra $435 e $450.
2. Mercato Forex
- Indice del dollaro USA (DXY): Il prezzo ha continuato a rafforzarsi, testando la resistenza a 98,9, e attualmente si aggira intorno a 98,85.
- USD/JPY: Ha rotto il livello di 157, con una tendenza al ribasso; attualmente si aggira intorno a 157,15.
- EUR/USD: I livelli di supporto si sono spostati al ribasso, esercitando pressione intorno a 1,16; attualmente si trovano vicino a 1,1640.
Riepilogo: Il mercato si aspetta in larga misura che la Fed effettui almeno due tagli dei tassi quest'anno, ma i tempi e le modalità precise di attuazione della politica monetaria rimangono altamente incerti.
3. Metalli preziosi e materie prime
Metalli preziosi
- Oro spot (XAU/USD): Giovedì il prezzo è rimasto stabile, con i mercati entrati in una fase di attesa in vista di dati chiave, chiudendo intorno a $4,452,64/oz.
- Argento spot (XAG/USD): La volatilità è aumentata significativamente, con un brusco calo di 4,29% giovedì, rompendo il supporto chiave a $77,05/oz e testando l'importante linea di tendenza rialzista a $75.
materie prime
- Petrolio greggio WTI: Dopo due giorni consecutivi di ribasso, il petrolio ha registrato un forte rimbalzo giovedì, con un guadagno giornaliero di oltre 31 tonnellate, chiudendo ai massimi da due settimane. Il rimbalzo a breve termine è stato trainato principalmente da un recupero tecnico e da acquisti a prezzi bassi, sebbene il mercato rimanga molto attento agli sviluppi geopolitici e all'effettiva disponibilità di offerta.
Autisti: I mercati dei metalli preziosi sono influenzati principalmente dalla revisione dei prezzi in vista dei dati non agricoli e delle aspettative di politica monetaria della Fed, mentre i mercati energetici continuano a confrontarsi con l'incertezza sul lato dell'offerta e la ripresa della domanda a breve termine. Di conseguenza, la volatilità tra le diverse classi di attività è aumentata.
4. Criptovalute e dinamiche macroeconomiche
- Bitcoin (BTC): Il prezzo si mantiene leggermente al di sotto di $90,000, mostrando resilienza dopo le recenti pressioni di vendita. Il volume complessivo degli scambi rimane elevato, indicando un attivo riposizionamento. Le tendenze a breve termine rimangono in un intervallo di consolidamento, con un forte supporto al ribasso.
- Ethereum (ETH/USD): Sostenuto da un significativo accumulo da parte delle aziende e da un rinnovato interesse istituzionale, il token si mantiene al di sopra di $3,100. L'attenzione e l'attività del mercato per ETH restano elevate, con una volatilità a breve termine gestibile.
5. L'argomento di oggi
- Variazioni occupazionali in Canada a dicembre
- Tasso di disoccupazione in Canada a dicembre
- Guadagni orari medi mensili negli Stati Uniti a dicembre
- Dati sull'occupazione non agricola negli Stati Uniti a dicembre (destagionalizzati)
- Tasso di disoccupazione negli Stati Uniti a dicembre
- Indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, Stati Uniti, gennaio (dati preliminari)
- Previsioni sull'inflazione a 1 anno per gli Stati Uniti (gennaio, Università del Michigan, dati preliminari)