5 febbraio 2026 L'incertezza politica negli Stati Uniti si è notevolmente attenuata dopo che il Presidente ha raggiunto un accordo sui finanziamenti con i Democratici al Senato, ponendo ufficialmente fine al rischio di una prolungata e parziale paralisi del governo. La risoluzione ha ripristinato la fiducia del mercato nei titoli del Tesoro statunitensi e nel dollaro, spingendo l'indice del dollaro USA al massimo da una settimana e pesando in generale sugli asset non denominati in dollari.
Dopo un forte rally che ha raggiunto livelli record, l'oro spot ha registrato notevoli prese di profitto. I prezzi hanno invertito la rotta rispetto ai massimi intraday di mercoledì, rompendo brevemente al ribasso un importante supporto tecnico e ritracciando verso l'area dei 5.004 dollari l'oncia. Questo movimento segnala un raffreddamento a breve termine della domanda di beni rifugio, mentre i mercati rivalutano i premi di rischio geopolitico in un contesto di crescente chiarezza politica. I mercati energetici, tuttavia, sono rimasti relativamente resilienti. Il petrolio WTI è avanzato controcorrente rispetto al generale clima di avversione al rischio, mantenendosi vicino ai 64 dollari, poiché le aspettative sull'offerta e l'incertezza negoziale hanno continuato a sostenere i prezzi.
Andamento del mercato degli asset e analisi di mercato
1. Mercati azionari statunitensi
Performance dell'indice
- Indice Dow Jones Industrial Average (DJI): 49.501,30 (+0,53%I titoli azionari difensivi e orientati al valore, appartenenti alla categoria delle blue-chip, hanno attratto afflussi di capitali, poiché gli investitori cercavano una relativa stabilità.
- Indice S&P 500 (SPX): 6.902,99 (−0,10%L'indice ha continuato a consolidarsi al di sotto della soglia psicologicamente importante di 7.000.
- Indice Nasdaq 100 (NDX): 25.060,75 (+0,25%I titoli tecnologici hanno mostrato una lieve resilienza nonostante la persistente sensibilità delle valutazioni.
Titolo in evidenza
- Tesla (TSLA): USD 406,01 (−3,78%Le azioni sono scivolate ai minimi da quasi due mesi a causa delle preoccupazioni per il rallentamento della domanda di veicoli elettrici e delle pressioni di presa di profitto successive alla pubblicazione dei risultati trimestrali.
2. Mercati valutari
- Indice del dollaro USA (DXY): 97.642 (+0,27%Il dollaro si è rafforzato in seguito al ricalcolo delle aspettative dei mercati sui tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nel 2026 e al ritorno dei flussi verso beni rifugio.
- EUR/USD: 1.18006 (−0,05%L'euro è rimasto bloccato al di sotto della soglia di 1,20, sotto pressione a causa delle dinamiche degli spread di rendimento e delle persistenti difficoltà geopolitiche per la crescita europea.
- USD/JPY: 156.928 (+0,07%La debolezza dello yen è persistita, con i mercati sempre più attenti ai potenziali segnali di intervento della Banca del Giappone, mentre la coppia si avvicina al livello di 160.
3. Metalli preziosi e materie prime
Metalli preziosi
- Oro spot (XAU/USD): USD 5.012,95/oz (+0,98%Nonostante la volatilità intraday, l'oro si è mantenuto al di sopra della soglia storica dei 5.000 dollari.
- Argento spot (XAG/USD): USD 89,48/oz (+1,46%L'argento ha esteso i guadagni dopo aver superato la resistenza di 85 dollari, sostenuto da una combinazione di flussi verso beni rifugio e una forte domanda industriale.
materie prime
- Petrolio greggio WTI (XTI/USD): 64,58 USD/barile (+0,02%I prezzi del petrolio hanno trovato un solido supporto a breve termine intorno ai 65 dollari, sostenuti dalle tensioni in Medio Oriente e dall'incertezza che circonda i negoziati sul nucleare tra Stati Uniti e Iran.
4. Risorse digitali e dinamiche macroeconomiche
- Bitcoin (BTC/USD): 72.685 USD (−0,43%Il Bitcoin è entrato in una fase di consolidamento tecnico dopo non essere riuscito a sostenere lo slancio rialzista, poiché l'aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi ha pesato sulla propensione al rischio.
- Ethereum (ETH/USD): USD 2.136,6 (−0,34%Ethereum ha continuato a sottoperformare rispetto a Bitcoin e ai tradizionali beni rifugio.
5. Argomento di oggi
- Rapporto di politica monetaria della Banca d'Inghilterra (BOE)
- Dichiarazione di politica monetaria della Banca d'Inghilterra
- Decisione della Banca d'Inghilterra sui tassi di interesse e dettagli del voto
- Decisione della Banca Centrale Europea (BCE) sul tasso principale di rifinanziamento
- Dichiarazione di politica monetaria della BCE
- Conferenza stampa del presidente della BCE
- Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (settimana terminata il 31 gennaio)
- Rapporto sulle offerte di lavoro presso US JOLTS