Il 12 gennaio 2026, i mercati globali hanno registrato un forte aumento della volatilità a causa del rapido cambiamento del sentiment di rischio. La crescente incertezza sul futuro contesto politico ha spinto i capitali verso beni rifugio. L'indice del dollaro USA e i future azionari si sono indeboliti simultaneamente, mentre i metalli preziosi hanno guidato i rialzi. L'oro spot ha superato i 4.600 dollari l'oncia, raggiungendo un nuovo massimo storico, e anche l'argento ha registrato un forte rialzo grazie all'aumento della domanda di beni rifugio.
Nonostante i dati sul mercato del lavoro statunitense siano rimasti relativamente solidi, con il tasso di disoccupazione sceso a 4,41 TP3T e le aspettative sui tassi sostanzialmente invariate, l'attenzione del mercato si è spostata dai singoli dati ai premi di incertezza e alla rideterminazione del rischio. Le continue tensioni geopolitiche hanno ulteriormente sostenuto le materie prime, con il petrolio greggio che ha brevemente superato i 59 dollari al barile. Nel breve termine, è probabile che i mercati continuino a essere guidati dai flussi verso beni rifugio e dalla riallocazione degli asset, mantenendo elevata la volatilità.
Analisi fondamentale e performance degli asset
1. Mercato azionario statunitense
performance dell'indice
- Indice Dow Jones Industrial Average: In rialzo di circa 0,171 TP3T, a circa 49.590 punti, segnando un nuovo massimo storico di chiusura.
- Indice S&P 500: In rialzo di circa 0,161 TP3T, chiudendo a circa 6.977 punti, un nuovo massimo storico di chiusura.
- Indice composito Nasdaq: In rialzo di circa 0,261 punti, chiudendo a circa 25.890 punti, con i titoli tecnologici in generale in rialzo.
Titolo in evidenza: Alphabet (GOOGL): un nuovo sfidante al trono dell'IA. La performance di Google nella notte (12 gennaio) è stata eccezionalmente forte, con il prezzo delle azioni che ha raggiunto un nuovo massimo storico toccando i 334,04 dollari durante la giornata.
2. Mercato dei cambi
- Indice del dollaro USA (DXY): Attualmente si attesta intorno a 98,86. I mercati temono che la Federal Reserve possa essere costretta a effettuare "tagli dei tassi non economici" sotto la pressione del governo, indebolendo l'attrattiva del dollaro.
- EUR/USD: a 1,1668. La debolezza del dollaro ha dato un po' di respiro all'euro, con il rimbalzo da circa 1,1630 guidato in gran parte dalla vendita passiva di dollari.
- USD/JPY: a 158,11. Nonostante il calo complessivo dell'indice del dollaro, lo yen rimane debole. Il differenziale dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Giappone è ancora vicino ai massimi storici e i capitali continuano a defluire verso attività denominate in dollari USA o oro.
3. Metalli preziosi e materie prime
metalli preziosi
- Oro spot (XAUUSD): I prezzi dell'oro sono aumentati di oltre 21 tonnellate in un solo giorno, mantenendosi saldamente al di sopra della soglia dei 4.600 dollari. Al di là dei fattori geopolitici, le preoccupazioni del mercato circa la capacità della Federal Reserve di operare in modo indipendente (Federal Reserve Independence) sono diventate un nuovo fattore determinante a lungo termine per la tendenza al rialzo dell'oro.
- Argento spot (XAGUSD): a 85,21 dollari l'oncia. L'argento ha mostrato una notevole elasticità e sta subendo un forte rialzo, trainato dalla domanda di beni rifugio.
materie prime
- Petrolio greggio WTI: a 59,50 dollari al barile. I prezzi del petrolio si sono recentemente consolidati nella fascia tra i 55 e i 60 dollari.
4. Criptovalute e sviluppi macroeconomici
- Bitcoin (BTC): Ultimo valore intorno a 91.340 USD. In vista della pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo (CPI), il sentiment di attesa del mercato è estremamente forte, con un leggero calo nelle 24 ore di circa 0,65%.
- Ethereum (ETH): Il prezzo si aggira intorno ai 3.110 dollari, mostrando una performance relativamente stabile. Se il sentiment generale del mercato dovesse migliorare, ETH avrebbe una maggiore elasticità al rialzo.
5. Eventi chiave da seguire oggi
- Dati provvisori: variazione dell'occupazione negli Stati Uniti a dicembre secondo ADP.
- Indice dei prezzi al consumo (CPI) core degli Stati Uniti a dicembre, su base mensile.
- Indice dei prezzi al consumo (CPI) degli Stati Uniti a dicembre, su base mensile.
- Indice dei prezzi al consumo (CPI) degli Stati Uniti a dicembre su base annua.