27 gennaio 2026 — Le crescenti tensioni geopolitiche e l'escalation dei conflitti commerciali hanno riacceso la domanda di beni rifugio, spingendo l'avversione al rischio del mercato a livelli elevati. Dopo l'intensificarsi degli attriti commerciali tra Stati Uniti e Canada durante il fine settimana, lo slancio rialzista è continuato fino al 26 gennaio e nelle prime ore della sessione odierna, sostenuto da forti afflussi istituzionali e da un elevato rischio geopolitico. L'oro spot è salito sopra 5.110 USD a un nuovo massimo storico prima di rallentare a USD 5.077,22, continuando a pubblicare un quasi-2% guadagno giornaliero. L'argento ha sovraperformato nettamente, balzando 10.2% in una sessione per chiudere a 113,46 USD, dopo aver raggiunto un record intraday di 117,70 USD.
Performance degli asset e panoramica fondamentale
1. Mercati azionari statunitensi
Performance dell'indice
- Indice Dow Jones Industrial Average: ~49.412 (+0,09%). Dopo il rimbalzo post-Davos, il Dow Jones è entrato in una fase di consolidamento "di base" ai massimi storici.
- S&P 500: ~6.954. Nonostante le persistenti tensioni commerciali globali, il mercato sembra stia assorbendo l'impatto a breve termine delle pressioni tariffarie.
- Nasdaq Composite: ~25.884. Le performance dei colossi tecnologici rimangono altamente frammentate, con i settori sensibili alle valutazioni che continuano a subire prese di profitto.
Titolo in evidenza
- Tesla (TSLA): ~435,20 USD (-3,09%). Dopo diversi giorni di forte volatilità, Tesla è stata sottoposta oggi a una rinnovata pressione, scivolando sotto il 440 USD livello poiché il sentiment di mercato rimane in stato di massima allerta.
2. Mercato dei cambi
- Indice del dollaro USA (DXY): ~97.06. I mercati stanno seguendo con attenzione le indicazioni di Powell sul percorso di riduzione dei tassi d'interesse per il 2026; qualsiasi commento sulla rigidità dell'inflazione potrebbe determinare se il dollaro riprenderà la sua tendenza al rialzo.
- EUR/USD: ~1.1880.Appesantito dai recenti segnali accomodanti dei funzionari della BCE e dalle irrisolte tensioni commerciali transatlantiche, il rimbalzo dell'euro rimane limitato, con una fase di consolidamento a breve termine su livelli inferiori.
- USD/JPY: ~154.20. Dopo l'intensa volatilità iniziale, lo yen si è stabilizzato. Con l'avvicinarsi dell'apertura dei mercati azionari statunitensi e il conseguente neutralismo della propensione al rischio, la domanda di beni rifugio si è attenuata.
3. Metalli preziosi e materie prime
Metalli preziosi
- Oro spot (XAUUSD): 5.046 USD/oz. Dopo aver stabilito saldamente al di sopra dello storico 5.100 USD A livello psicologico, l'oro si sta consolidando su livelli elevati.
- Argento spot (XAGUSD): 107 USD/oz. L'argento continua a mostrare uno slancio esplosivo, mantenendosi ben al di sopra 100 USD e formando una nuova zona di supporto sopra 105 USD.
materie prime
- Petrolio greggio WTI: 60,88 USD/barile. I prezzi del petrolio restano bloccati in una situazione di stallo, mantenendosi di poco al di sopra del livello critico. 60 USD livello di supporto.
4. Criptovalute e sviluppi macroeconomici
- Bitcoin (BTC): 88.236 dollari USA. La volatilità si è intensificata di recente. Dopo essere scivolata al di sotto 90.000 dollari, i prezzi oscillano al di sopra del 88.000 dollari livello.
- Ethereum (ETH): 2.921 USD. ETH è rimbalzato sopra 2.900 USD ma non ha ancora recuperato la chiave 3.000 dollari USA soglia.
5. Argomento di oggi
- Indice di fiducia dei consumatori CB negli Stati Uniti a gennaio
- Indice manifatturiero della Federal Reserve di Richmond (gennaio) degli Stati Uniti