22 gennaio 2026 — Le tensioni sui mercati finanziari globali hanno mostrato segnali di temporaneo allentamento, grazie a nuovi sviluppi che hanno contribuito a contenere l'aumento dei premi di rischio e a incoraggiare una graduale ripresa della propensione al rischio. Il sentiment di mercato si è allontanato da una posizione estremamente difensiva per orientarsi verso un'osservazione più razionale, attenuando i timori di un potenziale conflitto e di un'escalation delle politiche. Con un lieve indebolimento della domanda di beni rifugio, il mercato dei metalli preziosi è entrato in una fase di aggiustamento. I fondi a breve termine hanno realizzato profitti a livelli elevati, innescando un ritracciamento dell'argento che ha corretto il forte rally della sessione precedente. Anche l'oro è stato sotto pressione, scambiando in un intervallo volatile e ritirandosi brevemente a circa 4.756 dollari intraday. L'interesse all'acquisto sui ribassi è rimasto attivo, limitando il rischio al ribasso per l'oro. Nel complesso, i metalli preziosi stanno passando da movimenti unidirezionali, guidati dal sentiment, a una fase di consolidamento su livelli elevati e a una fase di riprezzamento strutturale.
Analisi fondamentale e performance degli asset
1. Mercati azionari statunitensi
Performance dell'indice
- Indice Dow Jones Industrial AverageAttualmente intorno ai 49.077 punti (+1,21%). Grazie ai segnali di de-escalation geopolitica provenienti dal forum di Davos, il Dow Jones ha recuperato le perdite precedenti e ha riconquistato la soglia dei 49.000 punti. I settori industriale ed energetico hanno guidato i guadagni, mentre le vendite dettate dal panico sono state contenute.
- Indice S&P 500Attualmente si attesta intorno ai 6.890 punti (+1,16%). Dopo aver subito una "tripla ondata di vendite" su azioni, obbligazioni e valute, l'indice si è stabilizzato e ha registrato un rimbalzo.
- Indice composito NasdaqAttualmente si attestano intorno ai 25.560 punti (+1,18%). I titoli tecnologici hanno registrato ricoperture di posizioni short dopo aver toccato minimi a breve termine.
Evidenziazione del titolo
- Apple (AAPL)Attualmente si aggira intorno ai 247,65 USD (+0,39%). Dopo un forte calo di 3,46% martedì, il titolo ha trovato supporto tecnico vicino al livello di 245 USD.
2. Mercato dei cambi
- Indice del dollaro statunitense (DXY)Attualmente si attesta intorno a 98,70. Con l'inversione dei flussi verso beni rifugio, l'indice del dollaro si è nuovamente indebolito dopo il rimbalzo dal livello di 98,60.
- EUR/USDIntorno a 1,1678. Con le minacce tariffarie contro l'Europa ancora irrisolte, l'euro ha messo in atto un rimbalzo da ipervenduto.
- USD/JPYA quota 158,20, lo yen è rimasto relativamente stabile; con il miglioramento della propensione al rischio, la domanda di yen, bene rifugio per eccellenza, si è attenuata, mantenendo la coppia in un intervallo ristretto intorno al livello chiave di 158.
3. Metalli preziosi e materie prime
Metalli preziosi
- Oro spot (XAUUSD)Dopo l'iniziale impennata verso i 4.800 dollari, l'oro ha registrato oggi una correzione razionale del suo premio come bene rifugio, a seguito dei segnali positivi provenienti dal forum di Davos. I prezzi sono scesi brevemente a 4.756 dollari durante la giornata, ma i forti acquisti sui ribassi sono proseguiti, rafforzando l'attrattiva dell'allocazione patrimoniale a lungo termine.
- Argento spot (XAGUSD)Con l'allentamento delle tensioni geopolitiche, l'argento ha subito una notevole pressione di prese di profitto. Dopo aver raggiunto un massimo storico di 95 dollari, i guadagni intraday si sono ridotti significativamente, con i prezzi attuali intorno ai 91,20 dollari.
materie prime
- Petrolio greggio WTIAttualmente il prezzo si aggira intorno ai 60,50 dollari al barile. Nonostante il calo del sentiment di rischio, le aspettative legate alla cooperazione energetica della NATO nell'ambito dell'accordo quadro sulla Groenlandia hanno fornito supporto, consentendo ai prezzi del petrolio di trovare acquirenti anche al di sotto dei 60 dollari.
4. Criptovalute e sviluppi macroeconomici
- Bitcoin (BTC)Il Bitcoin si muove in un intervallo ristretto, mantenendosi al di sopra della soglia psicologica dei 90.000 dollari. Influenzato dai segnali di allentamento monetario provenienti dal forum di Davos, il Bitcoin si è stabilizzato su livelli elevati dopo la volatilità iniziale, attestandosi attualmente intorno agli 89.805 dollari.
- Ethereum (ETH)Bloccato in una lotta serrata intorno alla soglia dei 3.000 dollari, Ethereum rimane in un intervallo ristretto, attualmente intorno ai 3.003 dollari, proprio nel cuore della zona di scontro tra rialzisti e ribassisti.
5. L'argomento di oggi
- Discorso della presidente della BCE Christine Lagarde
- Australia: Variazioni occupazionali a dicembre
- Australia: tasso di disoccupazione di dicembre
- Stati Uniti: Indice dei prezzi PCE core di dicembre (su base mensile)
- Stati Uniti: PIL reale annualizzato del quarto trimestre (definitivo)
- Stati Uniti: Indice dei prezzi del PIL del quarto trimestre (definitivo)
- Stati Uniti: Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione per la settimana terminata il 19 gennaio
- Stati Uniti: Indice dei prezzi PCE core di ottobre (MoM) – Dati rivisti / Conferma dei dati storici