Stai visualizzando Amillex Daily Market Review: Nikkei Retreats After Hitting Record High, Gold Falls Below $4,200

Analisi giornaliera del mercato Amillex: il Nikkei arretra dopo aver raggiunto un massimo storico, l'oro scende sotto $4,200

22 ottobre 2025 — Ieri, i principali indici azionari statunitensi hanno chiuso in modo contrastante, con il Nasdaq in calo di 0,041 punti. Il Nikkei 225 giapponese ha raggiunto un massimo storico intraday prima di ridimensionare i guadagni, mentre i beni rifugio sono stati sotto pressione: l'oro spot è sceso sotto i 4.200 dollari e l'argento è crollato di oltre 61 punti. Anche le criptovalute hanno registrato un calo, con il Bitcoin che è sceso sotto i 108.000 dollari. Il sentiment di mercato si è concentrato su un braccio di ferro tra "l'attesa dei dati sull'inflazione" e "la divergenza della stagione degli utili".“

Mercato statunitense: scambi in range ristretto in attesa delle previsioni sull'inflazione e sugli utili.

Indici: Dow Jones +0,02%, S&P 500 +0,03%, Nasdaq –0,04%. I titoli tecnologici hanno subito pressioni a breve termine.

Andamento settoriale: i titoli energetici hanno guadagnato terreno grazie al rimbalzo dei prezzi del petrolio, mentre le prese di profitto hanno pesato sui titoli tecnologici.

Fattori chiave:

Vuoto di dati: il blocco delle attività governative negli Stati Uniti ha posticipato la pubblicazione dei dati sull'inflazione di settembre al 24 ottobre, aumentando la cautela.

Focus sugli utili: si prevede che i risultati di Tesla e IBM, pubblicati dopo la chiusura dei mercati, fungeranno da catalizzatori a breve termine per il mercato.

Asia-Pacifico ed Europa: il Nikkei ritraccia dopo il massimo storico, con l'attenuarsi del vantaggio politico.

Nikkei 225: ha aperto in rialzo di 11 punti a 49.675 (massimo storico), ma ha chiuso in rialzo di soli 0,21 punti a 49.316.

Analisi politica: Dopo l'elezione di Sanae Takaichi a Primo Ministro, le aspettative di sinergia tra stimolo fiscale e monetario sono state parzialmente incorporate nei prezzi, favorendo le prese di profitto.

Europa:

Stoxx 600 +0,12%, DAX +0,18%; i titoli del settore della difesa (in particolare Rheinmetall) hanno guidato i rialzi.

Impatto sul mercato valutario: l'indice del dollaro USA è salito di 0,11 punti (TP3T) a 98,77; lo yen si è mantenuto vicino al livello di 150 yen.

Metalli preziosi e criptovalute: la domanda di beni rifugio si attenua, il ritracciamento tecnico si intensifica.

Oro: l'oro spot è sceso sotto $4.200/oz, oltre 1,5%, toccando il livello più basso dal 10 ottobre.

Fattore determinante: l'allentamento delle tensioni commerciali ha ridotto la domanda di beni rifugio, innescando vendite a lungo termine e vendite tecniche.

Argento: Crollato da 6.32% a sotto $49, evidenziando un'elevata volatilità.

Criptovalute: Bitcoin –3% a $107.000; Ethereum –4%. La debole propensione al rischio si estende anche agli asset digitali.

Materie prime: il petrolio si riprende leggermente, ma l'eccesso di offerta continua a destare preoccupazione.

Petrolio: Brent greggio +0,8% a $ 61,5/bbl, WTI in rialzo.

A breve termine: l'allentamento delle tensioni in Medio Oriente ha favorito una ripresa, ma l'avvertimento dell'AIE sull'eccesso di offerta continua a pesare sulle prospettive a medio termine.

Argomento di oggi

Dati sull'indice dei prezzi al consumo (CPI) degli Stati Uniti a settembre

Segnali di politica monetaria della Banca del Giappone: osservate come il governo del Primo Ministro Takaichi promuoverà politiche in stile "Abenomics".

Dichiarazioni della BCE: le osservazioni della presidente Lagarde potrebbero influenzare l'andamento dell'euro.