Commento giornaliero di Amillex sul mercato: l'oro supera quota 1.100 e raggiunge un massimo storico, la partnership tra OpenAI e Broadcom innesca un rally dei titoli dei chip.
13 ottobre 2025 — I mercati globali hanno assistito a una rara combinazione di "preoccupazioni per le tensioni commerciali e ottimismo guidato dall'intelligenza artificiale". I titoli tecnologici statunitensi hanno registrato un forte rimbalzo, con il Nasdaq in rialzo di oltre 1,71 punti, mentre i beni rifugio hanno subito un'impennata, con l'oro spot che ha superato quota 1.100 dollari, raggiungendo un nuovo massimo storico, e l'argento che ha superato i 1.52 dollari l'oncia. Il sentiment di mercato è stato influenzato dal braccio di ferro tra i negoziati sui dazi tra Stati Uniti e Cina e dall'accelerazione degli investimenti nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
Mercato azionario statunitense: il settore tecnologico guida la ripresa; forte rialzo degli ADR cinesi e dei titoli delle terre rare.
Il Nasdaq è salito di 1,711 punti, l'S&P 500 ha guadagnato 1,161 punti e il Dow Jones è avanzato di 0,821 punti, recuperando in parte le forti perdite di venerdì scorso.
L'indice Philadelphia Semiconductor Index ha registrato un balzo di oltre 41 punti, segnando il maggiore guadagno giornaliero dell'ultimo mese.
I titoli che hanno registrato i maggiori rialzi:
Titoli dei semiconduttori: Broadcom ha registrato un'impennata di oltre 81 punti a seguito delle indiscrezioni su una partnership con OpenAI per lo sviluppo congiunto di chip personalizzati per data center, previsti per il 2026; Nvidia ha guadagnato oltre 21 punti.
Titoli del settore delle terre rare e dell'energia: la società statunitense Rare Earth ha registrato un balzo di 171 TP3T; la società di energia nucleare Energy Fuels ha guadagnato 141 TP3T; Bloom Energy ha fatto un'impennata di 201 TP3T grazie a nuove collaborazioni nel campo delle infrastrutture di intelligenza artificiale.
ADR cinesi: l'indice Nasdaq Golden Dragon China è salito di 2,71 punti, trainato da Alibaba, che ha superato quota 51 punti.
Fattori determinanti fondamentali:
Boom di investimenti in IA: la partnership tra OpenAI e Broadcom ha sottolineato la natura a lungo termine della domanda di potenza di calcolo, ulteriormente supportata dall'investimento di 1.000.400 miliardi di Brookfield in infrastrutture per l'IA.
Tensioni commerciali: la Cina ha risposto alle minacce di dazi statunitensi affermando di "non volere uno scontro, ma di non temerlo", suggerendo un atteggiamento di gestione del rischio e flessibilità negoziale.
Metalli preziosi: l'oro supera quota $4.100, l'argento sale di quasi 60% dall'inizio dell'anno.
L'oro spot è salito di oltre 2% a $4,090 l'oncia, con un aumento di 56,24% dall'inizio dell'anno, mentre l'argento è salito di 4,07% superando $52.
Fattori determinanti fondamentali:
Domanda di beni rifugio: l'aumento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, con Washington che minaccia dazi su terre rare e software, ha spinto gli afflussi di capitali verso i metalli preziosi.
Fattori monetari favorevoli: i mercati stanno scontando una probabilità del 100% di un taglio dei tassi da parte della Fed a ottobre, con i rendimenti reali in calo, il che fornisce un forte supporto all'oro.
Rottura tecnica: l'oro è uscito da un pattern di consolidamento di lungo termine; l'argento ha beneficiato sia della domanda industriale (solare + elettronica) che della copertura delle posizioni corte.
Materie prime: il petrolio rimbalza; dollaro e yen stabili.
Energia: il petrolio WTI è salito di 1,68% a $59,46 al barile, poiché le aspettative di un taglio della produzione da parte dell'OPEC+ hanno compensato le preoccupazioni sulla domanda.
Mercato valutario: l'indice del dollaro USA è rimasto invariato; lo yen è sceso leggermente a 151,93 per dollaro; lo yuan offshore è rimasto stabile.
Logica di mercato: sebbene l'escalation delle tensioni commerciali potrebbe frenare la domanda globale, il rischio geopolitico, in particolare il fragile cessate il fuoco in Medio Oriente, contribuisce a formare un livello minimo di prezzo.
L'argomento di oggi
Negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina: se Washington dovesse pubblicare una nuova lista di dazi, la volatilità dei mercati potrebbe impennarsi.
Blocco delle attività del governo statunitense - Giorno 14: I dati chiave (ad esempio, i dati sull'occupazione non agricola, l'indice dei prezzi al consumo) continuano a essere pubblicati in ritardo, alimentando l'incertezza sulle decisioni di politica monetaria della Fed.
Risultati finanziari delle banche statunitensi: JPMorgan, Citigroup e Goldman Sachs pubblicano i risultati del terzo trimestre (prima dell'apertura dei mercati); gli investitori si concentrano sulla crescita dei prestiti e sulla qualità del credito al consumo.
Dati commerciali cinesi: qualsiasi perfezionamento dei controlli sulle esportazioni di terre rare potrebbe influenzare il sentiment della catena di approvvigionamento globale.
Discorso della governatrice della Fed Bowman (20:45 ET): i mercati analizzeranno le sue dichiarazioni alla ricerca di segnali di rallentamento del mercato del lavoro.