Il 24 settembre 2026, i mercati finanziari globali hanno continuato a mostrare volatilità a causa della collisione tra le aspettative di tassi di interesse restrittivi da parte della Federal Reserve e i conflitti geopolitici in Medio Oriente. Durante la prima parte della sessione asiatica di giovedì, l'oro spot si è attestato intorno a $4.289,50/oz. In seguito all'aumento dei tassi da parte della Fed a 3,75%-4,00% e alle continue dichiarazioni restrittive dei responsabili politici, le aspettative del mercato per un ulteriore aumento dei tassi quest'anno si sono consolidate. Ciò ha spinto l'indice del dollaro USA al massimo da due mesi, facendo scendere i prezzi dell'oro al minimo da una settimana mercoledì. Tuttavia, poiché gli alti tassi di interesse aumentano il costo opportunità di detenere attività non redditizie, le lotte al di sotto del livello psicologico di $4.300 si sono intensificate, con prese di profitto ancora in corso a livelli elevati.
Nel frattempo, il mercato del petrolio greggio ha dimostrato una forte resilienza contro i ribassi, con il WTI che si è mantenuto stabile intorno a $92,10/bbl nelle prime fasi di contrattazione. I prezzi sono stretti tra le pressioni derivanti dalle posizioni delle figure politiche e il sostegno fornito dalle dichiarazioni diplomatiche. Mentre le tensioni geopolitiche oscillano tra confronto e incertezza diplomatica, i premi di rischio per l'offerta di greggio mediorientale rimangono significativamente elevati. Guardando al futuro, se i prossimi dati economici confermeranno ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed, l'oro potrebbe testare nuovamente livelli più bassi; al contrario, le delicate dinamiche geopolitiche in Medio Oriente continueranno a rappresentare un pilastro fondamentale per sostenere i prezzi del petrolio a livelli più elevati.
Analisi fondamentale e performance delle diverse classi di attivi
- Mercati azionari statunitensi
Performance dell'indice
•Indice Dow Jones Industrial Average (DJI): A quota 51.517,16, in calo di 352,04 punti (-0,68%) nella giornata. L'indice ha incontrato resistenza sopra quota 51.500, con una fase di consolidamento ai massimi livelli guidata dalla debolezza dei titoli value a grande capitalizzazione.
•S&P 500 (SP500): A quota 7.712,50, in calo di 4,65 punti (-0,06%). L'S&P ha registrato un lieve calo con volumi ridotti, con un'intensificata lotta tra gli investitori vicino a quota 7.700, mentre i capitali si spostavano verso i settori difensivi.
•Nasdaq 100 (NQ1): A quota 30.727,50, in calo di 37,25 punti (-0,12%). I titoli tecnologici di maggiore peso hanno continuato a muoversi in un intervallo ristretto, con gli investitori in attesa di catalizzatori più chiari.
Focus sui titoli azionari
•Apple (AAPL): A $337.02, in calo di 0.80%. Le grandi aziende tecnologiche hanno mostrato andamenti contrastanti, con Apple che ha mantenuto un consolidamento elevato sopra $330.
•Google (GOOG): A $334,98, in calo di 3,58%. La pressione derivante dalla rotazione settoriale e dal controllo normativo ha portato Google a rimanere indietro rispetto ai concorrenti blue-chip.
•Amazon (AMZN): A $249,27, in calo di 2,24%. Le controversie sulla spesa dei consumatori e sulle aspettative relative alla domanda di servizi cloud hanno innescato un temporaneo ritracciamento.
- Mercati valutari
•Indice del dollaro statunitense (DXY): A quota 101,143, in modesto rialzo di 0,031 TP3T nella giornata. Il dollaro ha mostrato una leggera tendenza al ribasso; mentre le aspettative della Fed rimangono neutrali, la deviazione di liquidità ha mantenuto l'indice in una fascia ristretta intorno a 101.
•USD/JPY: A quota 158,209, in calo di 0,051 TP3T. Le continue aspettative di normalizzazione della politica monetaria della Banca del Giappone hanno mantenuto lo yen intorno a quota 158.
•EUR/USD: A 1,13793, in calo di 0,031 TP3T. L'euro si è consolidato saldamente al di sotto di 1,14, senza mostrare slancio di rottura in un contesto di fondamentali europei moderati.
- Metalli preziosi e materie prime
Metalli preziosi
•Oro spot (XAUUSD): A circa $4,287,61/oz, invariato rispetto alla giornata (+0,00%). L'oro ha oscillato lateralmente al di sotto di una resistenza importante, con i mercati entrati in una fase di attesa dopo l'assorbimento dei premi di avversione al rischio.
•Argento spot (XAGUSD): 报 64.103 美元/盎司, 0.47%, 工业需求端获利盘小幅回吐.
materie prime
•Petrolio greggio (XTIUSD): A $95,22/bbl, in calo di 1,23%. Le aspettative di de-escalation e la riduzione dei premi di rischio geopolitico hanno esercitato una pressione al ribasso sul petrolio vicino al livello cruciale di $95.
- Criptovalute e tendenze macroeconomiche
•Bitcoin (BTCUSD): A $84,357, in calo di 0,03% nella giornata. Ha mantenuto la fase di consolidamento tecnico intorno alla soglia critica di $84k, dopo che la pressione delle prese di profitto precedenti si è attenuata.
•Ethereum (ETHUSD): A $2,687,42, in rialzo di 0,13%. A dimostrazione di una relativa stabilità, gli asset digitali mostrano una divergenza strutturale in un contesto di aspettative sui tassi macroeconomici in continua evoluzione.
5.Principali eventi economici da seguire oggi
•Variazioni dell'occupazione e tasso di disoccupazione in Australia
•Valutazione della politica monetaria della Banca Nazionale Svizzera (BNS), tasso di riferimento e conferenza stampa
•Vendite al dettaglio principali in Canada (mese su mese) e vendite al dettaglio (mese su mese)
•Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti