12 marzo 2026, gOggi i mercati finanziari globali hanno registrato una forte volatilità a causa dello scontro tra diverse dinamiche macroeconomiche. Nelle prime contrattazioni asiatiche di giovedì, l'oro spot si è attestato intorno a 1,45 milioni di dollari l'oncia, con rialzisti e ribassisti impegnati in una serrata contrapposizione.
Da un lato, gli ultimi dati sull'indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense pubblicati ieri si sono mantenuti stabili a 2,4%, suggerendo che l'inflazione rimane relativamente stabile. Tuttavia, le persistenti preoccupazioni per una potenziale ripresa dell'inflazione hanno spinto leggermente al rialzo le aspettative sui tassi di interesse, contribuendo a far salire l'indice del dollaro statunitense di circa 0,4%, il che sta esercitando una pressione diretta sui prezzi dell'oro.
Nel frattempo, l'escalation delle tensioni con l'Iran ha innescato una crescente crisi della sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz. Secondo le segnalazioni, 14 navi sono state attaccate, interrompendo quasi un quinto delle esportazioni globali di petrolio.
Il mercato petrolifero, tuttavia, ha reagito con uno slancio ben più aggressivo. Il petrolio greggio statunitense si mantiene attualmente sopra i 100.000,93 dollari al barile, dopo un'impennata di quasi 51.000,33 dollari mercoledì. I timori sull'offerta si sono ulteriormente intensificati dopo che i funzionari iraniani hanno avvertito che il mondo dovrebbe prepararsi a prezzi del petrolio che potrebbero raggiungere i 100.000,200 dollari al barile, alimentando nuove preoccupazioni sull'approvvigionamento energetico globale. Nel breve termine, l'impennata dei prezzi dell'energia potrebbe diventare un fattore chiave per le aspettative di inflazione globale.
Andamento del mercato e panoramica fondamentale
1. Mercato azionario statunitense
Performance dell'indice
- Indice Dow Jones Industrial Average (DJI)
47.417,27 | -0,61%
I titoli value hanno subito un calo a causa del crescente sentimento difensivo, riportando l'indice al di sotto del 47.500 livello psicologico. - S&P 500 (SP500)
6.727,26 | -0,59%
L'indice incontra resistenza al di sopra 6.700, con la propensione al rischio degli investitori che si indebolisce a causa delle fluttuazioni delle aspettative di inflazione. - Nasdaq 100 (NQ)
24.759,00 | -0,90%
Essendo un indice sensibile ai tassi di interesse, il Nasdaq ha registrato il calo maggiore, riflettendo le preoccupazioni del mercato in merito alla minore liquidità e all'andamento dei tassi di interesse a lungo termine.
Azioni sotto i riflettori
- Tesla (TSLA)
$407.82 | +2.15%
Nonostante la debolezza generale del mercato, Tesla ha registrato una forte crescita in controtendenza, sostenuta da solide aspettative di crescita e dall'ottimismo del settore, mostrando una performance alpha notevole.
2. Mercato dei cambi
- Indice del dollaro statunitense (DXY)
99.439 | +0,19%
Il dollaro ha ripreso slancio al rialzo, avvicinandosi al 100 livello, supportato da recenti segnali restrittivi da parte della Federal Reserve e la domanda di beni rifugio in un contesto di incertezza globale. - USD/JPY
159,15 | +0,13%
Spinto dall'allargamento Differenziali di rendimento tra Stati Uniti e Giappone, lo yen rimane debole e continua a fluttuare vicino al 160 livello. - EUR/USD
1.1543 | -0,20%
L'euro rimane sotto pressione a causa della forza del dollaro e della crescita europea lenta, testando ripetutamente il supporto vicino 1.15.
3. Metalli preziosi e materie prime
Metalli preziosi
- Oro spot (XAUUSD)
$5,155,98/oz | -0,40%
Sebbene i rischi geopolitici rimangano elevati, il dollaro più forte e i rendimenti reali persistentemente alti hanno spinto l'oro in una consolidamento laterale sopra $5,150. - Argento spot (XAGUSD)
$85.535/oz | -0,26%
La volatilità dell'argento si è ridotta rispetto all'oro mentre il mercato entra in una vuoto narrativo temporaneo.
materie prime
- Petrolio greggio (XTIUSD)
$93.22/barile | +5.45%
I prezzi del petrolio hanno registrato un forte rimbalzo guidato da rischi di approvvigionamento in Medio Oriente e premi geopolitici crescenti, rendendo l'energia principale fattore trainante dell'inflazione nell'attuale panorama macroeconomico..
4. Mercato delle criptovalute e sviluppi macroeconomici
- Bitcoin (BTCUSD)
$70,199 | 0,00%
Il Bitcoin viene scambiato in un intervallo estremamente ristretto vicino al $70.000 livello psicologico, a testimonianza di una cauta situazione di stallo tra rialzisti e ribassisti nell'attuale contesto dei tassi di interesse. - Ethereum (ETHUSD)
$2,053.1 | +0,01%
ETH continua a sottoperformare rispetto agli asset reali tradizionali e al mercato in generale, e la fiducia degli investitori attende ulteriori catalizzatori derivanti dagli sviluppi dell'ecosistema o da cambiamenti nella liquidità.
5. L'argomento di oggi
- Bilanciamento tramite Il governatore della Banca d'Inghilterra Andrew Bailey
- Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (settimana che termina il 7 marzo)