Nelle prime contrattazioni asiatiche di giovedì 13 agosto 2026, i mercati finanziari globali hanno continuato la loro lieve ripresa, con l'oro spot scambiato intorno a $4.408/oz. Nella sessione precedente, sostenuto da dati moderati sull'inflazione statunitense di luglio, l'oro era salito vicino alla soglia di $4.450. Con l'inflazione in linea con le aspettative del mercato, si è ulteriormente indebolita la possibilità di un aumento dei tassi da parte della Fed a settembre, consolidando in gran parte le aspettative di una pausa nella politica monetaria. I lievi miglioramenti nelle aspettative sui tassi di mercato hanno fornito un solido supporto macroeconomico per i rialzisti dell'oro.
Al contrario, i mercati energetici hanno incontrato resistenza al ribasso, con il petrolio WTI attualmente scambiato vicino a $82,75/barile. Sebbene il rallentamento dell'inflazione abbia migliorato la propensione al rischio generale, diverse autorevoli agenzie di previsione hanno recentemente pubblicato rapporti che rivedono al ribasso le prospettive della domanda globale di energia, limitando il potenziale di rialzo del petrolio. Guardando al futuro, i mercati si concentreranno sulla continuità dei dati macroeconomici e sull'equilibrio tra i fondamentali di domanda e offerta. L'oro mantiene lo slancio rialzista grazie alle aspettative di allentamento monetario, mentre il petrolio greggio affronta una prova di consolidamento appesantita dai vincoli della domanda.
Analisi fondamentale e performance degli asset
1. Mercato azionario statunitense
Performance dell'indice
- Indice Dow Jones Industrial Average (DJI): Scambiato a 53.775,39, in leggero calo di 22,00 punti o 0,04%. L'indice si è mantenuto in un intervallo ristretto intorno a 53.800 mentre il mercato digeriva le elevate pressioni di valutazione e i titoli fortemente ciclici sottoperformavano, determinando un pattern di consolidamento laterale.
- S&P 500 (SP500)Scambiato a 7.754,55, in leggero rialzo di 1,75 punti o 0,021 TP3T. L'S&P ha mantenuto la fase di consolidamento vicino ai massimi storici intorno a 7.750 in un contesto di intense lotte long-short, con i capitali che si spostano verso investimenti difensivi in vista di importanti decisioni politiche.
- Nasdaq 100 (NQ1!): Scambiato a 29.857,50, in leggero rialzo di 4,25 punti o 0,01%. L'indice è rimasto bloccato in un intervallo ristretto al di sotto dei 30.000, con i giganti tecnologici che hanno mostrato una netta divergenza di performance.
Punti salienti del titolo azionario
- Tesla (TSLA)Scambiato a $327,51, in calo di 1,59%. Colpito dall'intensificarsi della concorrenza nel settore e dalla pressione sui margini di profitto, si sono osservate prese di profitto a breve termine.
- Apple (AAPL)Scambiato a $302,25, in calo di 0,87%. Oscilla al di sopra del livello chiave $300 mentre i titoli tecnologici a grande capitalizzazione hanno subito un calo generalizzato.
- Intel (INTC): Scambiato a $100,95, in forte rialzo di 3,32% contro il trend. Spinto dallo slancio del suo settore fonderie e dalle aspettative di ripresa fondamentale, l'interesse all'acquisto è stato notevolmente forte.
- Amazon (AMZN)Scambiato a $267,28, in calo di 1,83%. Trascinato al ribasso da ribassi più ampi nei settori tecnologico e dei beni di consumo.
- Alphabet/Google (GOOG)Scambiato a $343.54, in leggero calo di 0.08%. Ha mostrato una forte resilienza, mantenendosi stabile su livelli elevati.
2. Mercato dei cambi
- Indice del dollaro statunitense (DXY)Scambiato a 99,927, in calo di 0,061 TP3T nella giornata. Mentre le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed continuano a essere incorporate nei prezzi, l'indice del dollaro rimane sotto pressione al di sotto di 100, mentre i flussi verso beni rifugio si dirigono verso i beni reali.
- EUR/USDScambiato a 1,15302, in rialzo di 0,05%. L'euro si è stabilizzato sopra 1,15; tuttavia, i deboli fondamentali economici dell'Eurozona hanno impedito una rottura significativa nonostante la debolezza del dollaro.
- USD/JPYScambiato a 159,316, in calo di 0,071 TP3T. La pressione di deprezzamento dello yen persiste, mantenendo un movimento volatile e di alto livello al di sotto di 160. I flussi di carry trade attivi, guidati dagli ampi spread di rendimento tra Stati Uniti e Giappone, mantengono i mercati in allerta per possibili segnali di intervento della Banca del Giappone.
3. Metalli preziosi e materie prime
Metalli preziosi
- Oro spot (XAUUSD)Scambiato intorno a $4,429,30/oz, con un guadagno di $20,78 o 0,47% per la giornata. Le tendenze di de-dollarizzazione e l'incertezza geopolitica continuano a spingere l'oro al rialzo, con un forte sentiment rialzista che mantiene i prezzi elevati.
- Argento spot (XAGUSD)Scambiato a $65,972/oz, in forte rialzo di 0,99% nella giornata. L'argento ha registrato una performance eccezionale, sostenuto da una convergenza tra domanda di beni rifugio e interesse industriale, mostrando una potente struttura tecnica rialzista.
materie prime
- Petrolio greggio (XTIUSD)Scambiato a $82,37/barile, in calo di 0,39%. Il petrolio ha subito un lieve ritracciamento tecnico dopo aver superato $82. Influenzato dai rischi geopolitici di approvvigionamento rispetto alle aspettative di domanda globale, rimane in una fase di consolidamento a livelli elevati nel breve termine.
4. Criptovalute e dinamiche macroeconomiche
- Bitcoin (BTCUSD)Scambiato a $63,497, in rialzo di 0,14%. Bitcoin si sta consolidando all'interno di un intervallo compreso tra $63,000 e $64,000, mentre il mercato attende chiarezza sulle condizioni di liquidità macroeconomica.
- Ethereum (ETHUSD): Scambiato a $1,876,56, in calo di 0,05%. ETH ha registrato una performance significativamente inferiore rispetto al mercato più ampio e all'oro, riflettendo un temporaneo spostamento di capitali verso i beni reali tradizionali in un contesto di avversione al rischio.
5. Eventi chiave di oggi
- Previsioni di inflazione del dollaro neozelandese su base trimestrale (al netto delle variazioni stagionali)
- PIL mensile in GBP
- PIL trimestrale preliminare (su base trimestrale) in GBP
- Indice dei prezzi alla produzione (PPI) USD Core su base mensile
- Indice dei prezzi alla produzione (PPI) del dollaro USA su base mensile
- Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione in dollari USA