3 marzo 2026 — L'avversione al rischio globale si è riaccesa con l'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, che ha nuovamente destabilizzato i mercati. In seguito agli attacchi militari israelo-americani contro l'Iran e alla segnalazione di un'estensione del conflitto in Libano, l'oro spot ha mostrato un forte slancio al rialzo durante la sessione di lunedì, con un'impennata di oltre 21.000 TTP3T fino a raggiungere quota 5.420 TTP4T.
Sebbene le prese di profitto sulle posizioni lunghe abbiano successivamente spinto i prezzi al di sotto di $5,340, l'oro si è infine stabilizzato a $5,297,31. Attualmente si sta stabilizzando vicino a $5,336, mantenendosi su livelli elevati poiché i timori di interruzioni dell'offerta di natura geopolitica continuano a pesare notevolmente sul sentiment di mercato. Questa tensione strutturale dell'offerta, combinata con i continui acquisti istituzionali di beni rifugio, ha rafforzato lo slancio rialzista. Nel contesto di un guadagno di 23% da inizio anno, l'oro continua a mostrare una forte spinta al rialzo.
Analisi fondamentale e performance degli asset
1. Mercato azionario statunitense
Performance dell'indice
- Indice Dow Jones Industrial Average (DJI): 48.904,78, in calo di 0,15%
L'indice ha oscillato in un intervallo ristretto al di sotto della soglia dei 49.000 punti, riflettendo la cautela in un contesto di crescente incertezza macroeconomica. - S&P 500 (SPX): 6.862,13, in calo di 0,21%
Il posizionamento del mercato si sta gradualmente orientando verso i settori difensivi, con gli investitori che riducono l'esposizione agli asset ad alto rischio. - Nasdaq 100 (NQ1): 24.930,50, in calo di 0,38%
Gli investitori stanno rivalutando le pressioni sulle valutazioni in un contesto di tassi di interesse elevati e prolungati.
Focus sui titoli azionari
- Tesla (TSLA): $403,32, in rialzo di 0,20%. Tesla ha mostrato una relativa resilienza nonostante la debolezza generale dell'indice.
2. Mercato dei cambi
- Indice del dollaro statunitense (DXY): 98.556, in aumento di 0.01%
Il dollaro continua a consolidarsi su livelli elevati. I differenziali dei tassi di interesse e i premi per i beni rifugio rimangono a sostegno della sua struttura. - USD/JPY: 157.389, in aumento di 0.03%
La coppia valutaria si mantiene stabile al di sopra del livello di 157, a testimonianza del continuo predominio del differenziale di rendimento tra Stati Uniti e Giappone. - EUR/USD: 1,16902, in aumento di 0,02%
L'euro si aggira intorno a 1,17, faticando a rompere in modo deciso contro un dollaro forte.
3. Metalli preziosi e materie prime
Metalli preziosi
- Oro spot (XAU/USD): $5,361,73 per oncia, in rialzo di 0,75%. L'oro rimane fortemente richiesto, poiché i mercati si coprono contro i potenziali rischi di inflazione e l'incertezza geopolitica.
- Argento spot (XAG/USD): $90,86 per oncia, in aumento di 1,69%. L'argento sta sovraperformando l'oro, il che suggerisce un aumento degli afflussi speculativi.
materie prime
- Petrolio greggio WTI (XTI/USD): $71,52 al barile, in aumento di 0,52%. I prezzi del petrolio rimangono sostenuti al di sopra di $70 in un contesto di aspettative di potenziali interruzioni dell'offerta.
4. Criptovalute e sviluppi macroeconomici
- Bitcoin (BTC/USD): $68,879, in rialzo di 0,08%. Dopo la recente volatilità, Bitcoin mostra segnali di consolidamento ad alto livello.
- Ethereum (ETH/USD): $2,029.40, in rialzo di 0.11%. Ethereum sta registrando una lieve ripresa, ma continua a sottoperformare rispetto all'oro.
5. Eventi chiave
- AustraliaDiscorso della governatrice della RBA, Michele Bullock
- Giappone: Osservazioni del governatore della BOJ Kazuo Ueda
- zona euroIndice dei prezzi al consumo (CPI) di base di febbraio (su base annua)
- zona euroIndice dei prezzi al consumo (CPI) preliminare di febbraio (su base annua)